Curriculum

 

Danilo Romei è stato allievo di Giuliano Innamorati e si è laureato il 25 novembre 1974 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze con una tesi in Letteratura Italiana dal titolo Le opere romane di Agnolo Firenzuola, riportando il massimo dei voti e la lode.

Dopo aver adempiuto agli obblighi di leva, ha svolto attività lavorativa presso imprese industriali e commerciali.

Dal primo dicembre 1977 al 30 novembre 1978 ha beneficiato di una borsa di studio "Aldo Palazzeschi" presso l'Istituto di Lingue e Letterature Neolatine dell'Università di Firenze. La borsa di studio gli è stata confermata per l'anno successivo.

Ha insegnato al Centro di Formazione Professionale del Comune di Firenze per l'anno scolastico 1979-80 e nella scuola media per il 1980-81.

Nel 1981 ha superato il giudizio di idoneità per ricercatore confermato, prendendo servizio in data 16 settembre 1981 presso l'Istituto di Lingue e Letterature Neolatine (poi Dipartimento di Italianistica) dell'Università di Firenze.

Ha collaborato all'attività didattica del prof. Giuliano Innamorati e successivamente a quella del prof. Riccardo Bruscagli (corsi, esami, tesi di laurea, tutorato).

Nel 1991 ha ottenuto dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze l'affidamento di un corso di Letteratura Italiana che gli è stato rinnovato negli anni successivi. In relazione a questo affidamento ha tenuto i corsi La giovinezza di Pietro Aretino (1493-1527) [anno accademico 1991-1992], Michelangelo poeta [1992-1993], Le "domestiche muse" di Luigi Pulci [1993-1994], Rinascimento e Antirinascimento nella letteratura italiana del XVI secolo (Parte prima) [1994-1995], Rinascimento e Antirinascimento nella letteratura italiana del XVI secolo (Parte seconda) [1995-1996], Il sacco di Roma del 1527 nella letteratura contemporanea [1996-1997].

Nel 1995 ha progettato e realizzato la banca dati telematica "Nuovo Rinascimento", uno dei primi 100.000 siti web del mondo.

Nel 1995 ha progettato e realizzato il Web del Dipartimento di Italianistica.

Nel 1996 ha progettato e realizzato la banca dati telematica "Laboratorio Linguistico" presso il web del Dipartimento di Italianistica.

Nel 1996 ha progettato il Laboratorio di Informatica del Dipartimento di Italianistica. Il progetto non è stato finanziato.

Nel 1996 ha progettato una bibliografia corrente telematica della letteratura italiana (come progetto strategico). Il progetto non è stato ammesso alla presentazione pubblica.

Nel gennaio del 1997 si è trasferito al Dipartimento di Studi sul Medioevo e il Rinascimento della stessa Università. Del Dipartimento è stato referente informatico fino al 2005, amministrandone la rete locale.

Nel 1997 ha progettato e realizzato il Web del Dipartimento di Studi sul Medioevo e il Rinascimento; ne ha curato gli aggiornamenti e ne ha progettato la completa ristrutturazione nel 2002. Nel 2008 il Web è passato alle competenze dello CSIAF.

Nel 1997 ha progettato e realizzato la guida elettronica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze (in seguito passata in gestione al Dipartimento di Storia).

Nel 1998 ha progettato e realizzato le banche dati telematiche "Giulio Rospigliosi" e "Pagine di Maura Del Serra".

Dal 1998 al 2000 è stato coordinatore del Comitato Scientifico e membro del Comitato Organizzatore per le Celebrazioni del Quarto Centenario della Nascita di Giulio Rospigliosi (papa Clemente IX) che si sono tenute a Pistoia nel 2000.

Nel 2000 è stato nominato dal Ministero dei Beni Culturali presidente del Comitato Nazionale per le stesse Celebrazioni.

Fra il 1998 e il 2000 ha tenuto conferenze, presentazioni, lezioni, seminari ecc. su Giulio Rospigliosi.

Dal 1998 è redattore della rubrica Informatica della rivista "Studi italiani". Si è dimesso nel 2008.

Nel 1999 ha progettato l'archivio elettronico del progetto MURST Drammaturgia, coordinato dal prof. S. Ferrone dell'Università di Firenze (il progetto non si è concretato).

Dal 2000 è stato membro del Comitato per l'Edizione Nazionale delle Opere di Pietro Aretino, succedendo a Giorgio Padoan, con la specifica responsabilità del settore teatro. Nel 2001, succedendo a Giovanni Aquilecchia, ha assunto la responsabilità anche del settore delle poesie disperse. Nel 2003 si è dimesso per insanabili divergenze di metodo con la dirigenza del Comitato.

Nel 2000 ha organizzato il Convegno Internazionale di Studi Lo spettacolo del sacro, l'etica del profano. Su Giulio Rospigliosi (papa Clemente IX), che si è tenuto a Pistoia nei giorni 21-22 settembre 2000. Del convegno ha curato l'edizione degli atti.

Nel 2000 ha organizzato, insieme a Chiara d'Afflitto, la mostra I teatri del Paradiso. La personalità, l'opera, il mecenatismo di Giulio Rospigliosi (Pistoia, Sale Affrescate del Palazzo Comunale, 21 ottobre 2000 - 21 gennaio 2001). Della stessa ha curato il catalogo.

Nel 2000-2001 ha progettato l'archivio elettronico del progetto MURST Bibbie miniate nell'Italia centro-meridionale dalle origini al Rinascimento, coordinato dalla prof.ssa M. G. Ciardi Duprè dell'Università di Firenze; ha collaborato alla conversione digitale della fototeca di Storia della Miniatura esistente presso il Dipartimento di Studi sul Medioevo e il Rinascimento.

Nel 2001 è stato tra i garanti del Corso di Laurea in Operatore dei Beni Culturali della Facoltà di Lettere di Firenze. Del Corso di Laurea è stato fino al 2005 segretario verbalizzatore e delegato alle aule.

Per l'anno accademico 2001-2002 ha ottenuto dalla Facoltà di Lettere di Firenze l'affidamento del corso Applicazioni Informatiche agli Studi Letterari nell'ambito del corso di laurea triennale in Operatore dei Beni Culturali. L'affidamento gli è stato confermato per gli anni successivi. Nel 2007 si è dimesso.

Dal 2001 al 2005 ha fatto parte del collegio dei docenti del dottorato di ricerca Civiltà del Medioevo e del Rinascimento che ha sede presso la Facoltà di Lettere di Firenze. Per il dottorato ha tenuto lezioni e seminari. Nel 2009 è rientrato nel Collegio.

Nel 2001 è stato chiamato a far parte del progetto strategico Felice Feliciano antiquario. Censimento e catalogo generale delle opere, delle edizioni, dei manoscritti, diretto dalla prof.ssa Teresa De Robertis.

Dal 2002 al 2004 ha fatto parte del corpo docente del Master universitario biennale in Archivistica, Biblioteconomia e Codicologia, Riordinamento e inventariazione degli archivi, Catalogazione di documenti manoscritti, stampati e digitali, istituito presso la Facoltà di Lettere di Firenze nell'anno 2002. Per il Master ha tenuto nel 2003 un corso dal titolo Sistemi informatici per i fondi archivistici, trattando la codifica EAD/XML.

Nel 2002 è stato designato dalla Facoltà di Lettere di Firenze a far parte della commissione istituita per sovrintendere al sito Web della Facoltà. In seguito la commissione è stata soppressa.

Per l'anno accademico 2002-2003 ha ottenuto dalla Facoltà di Lettere di Firenze l'affidamento del corso Informatica Applicata agli Archivi e alle Biblioteche nell'ambito del corso di laurea triennale in Operatore dei Beni Culturali. L'affidamento gli è stato confermato per gli anni successivi. Nel 2008 si è dimesso.

Nel 2002 ha progettato l'archivio elettronico del Canile dell'Associazione "Amici degli Animali" di Montecatini, d'intesa con l'Azienda USL 3 - Zona Val di Nievole (Ufficio Attività Veterinarie).

Nel 2005 è entrato a far parte del gruppo di studio "Cinquecento plurale", del quale ha progettato e realizzato la banca dati telematica.

Nel 2008 ha esercitato il diritto, riconosciuto dalla legge, di non accettare incarichi didattici non retribuiti proposti dalla Facoltà di Lettere di Firenze, rifiutando la gestione arbitraria delle modalità dell'insegnamento praticata nella Facoltà.

Il primo di novembre 2014, come dipendente inutile e dannoso, è stato prepensionato dall'Università di Firenze. Contestualmente la medesima Università gli ha proposto un contratto d'insegnamento biennale per un compenso di 2000 euro lordi l'anno. L'interessato ha rifiutato con sdegno.

L'interessato non ha conservato memoria delle partecipazioni a convegni, seminari, workshop, né delle conferenze né delle lezioni tenute a vario titolo, di varia natura, in varie occasioni e non è in grado di renderne conto.


 

 
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